Sessione 29: Amico Drago, nemico Drago

Il ritorno dei fedeli draghi non è privo di sorprese… Stella il raro drago d’oro non sembra più quella di una volta, sembra sempre stanca, triste..qualcosa non va nei suoi occhi. Lamaergento sembra confuso.. fiero come sempre ma confuso. E Kador un tempo forte e robusto appare ora mansueto ed indebolito. Ma è quello che manca che crea più problemi di quello che invece è presente. Due draghi non tornano insieme al gruppo che era partito per indagare, per scoprire, per capire cosa si poteva fare per aiutare gli Unti di Gradsul.

Icewings e Furente non sono più tornati..Racconta Stella-” …cominciarono a lottare tra loro senza che nessuno di noi riuscisse a fermarli.. sembravano due furie.. ma Furente pareva avere la meglio…”… tra i singhiozzi aggiunge “.. poi sia io che Lamargento provammo a dividerli ma Furente sembrava impazzito e non riuscivamo a tenere testa alla sua furia cieca senza evitare di fargli del male…. Io so perchè tutto questo è avvenuto, come Furente ha saputo che avevamo trovato qualcosa… delle tracce di Klauth.. In realtà quello che scoprimmo andando verso nord è una storia molto oscura, una leggenda intrisa di malvagità: essa dice di Klauth che la forza incredibile che oggi possiede derivi dal fatto che Klauth si ciba della sua progenie. Ad ogni suo figlio infatti Klauth trasmette nell’atto della fecondazione una piccola parte di se che se non viene uccisa può lederlo come nessun altra cosa può farlo. Nel nostro viaggio incontrammo un drago femmina che in confidenza ci raccontò di una sua antica relazione con Klauth da cui nacque…. il singhiozzo si interrompe…. il drago Icewings. Come ci raccontò questa cosa rimanemmo tutti atterriti. La sola idea di essere un bersaglio per Klauth gettò tutti nel panico più totale.  Dovemmo lottare non poco per far capire a tutti l’importanza che aveva a quel punto difendere la vita di Icewing. Ma Furente non era d’accordo non voleva che uccidessimo Klauth usando questo suo punto debole ma voleva corromperlo offrendogli Icewings in sacrificio.. Questo suo malore crebbe nei giorni a seguire e non ci fu modo di placarlo. Poi un giorno sentimmo che l’ennesima discussione stava sfociando in un vero e proprio attacco e da li non riuscimmo più a fermare la loro lotta che li porto lontani fino a perderne ogni traccia..”..

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