Sessione 35: Alzati e cammina “RISORTO”

Dal Diario di Barzok

Non è misurabile la forza e la potenza di un Umber Hulk ma alla fine i nostri Unti riescono ad abbattere anche questo nemico. Sfiancati ed ancora doloranti dal combattimento i nostri decidono di continuare la loro via e proprio dietro alla bestia, ormai morta, si staglia un portone di legno chiuso chissà da quanto tempo e protetto da trappole incantate molto antiche.

Forse per colpa della stanchezza, ma i nostri non fanno caso ad un altro incantesimo rimasto sulla porta e, appena infilata la chiave che avevano trovato, il portone salta in aria e per gli Unti comincia un bruttissimo quarto d’ora. Ancora non si conoscono bene le dinamiche dei fatti comunque tra chi avanzava, chi decideva di rimanere nella stanza e i draghi che cominciavano ad innervosirsi i nostri cadono in preda alla confusione più totale e una dopo l’altra innescano una serie di trappole, una delle quali tragicamente travolge il possente Dakor ed il suo drago Kador.

E’ dura la scomparsa di un compagno, ancor più dura è la scomparsa di un fratello e Artel chino con in braccio il corpo ormai senza vita del fratello ancora non riesce a spiegarsi perchè il destino ha voluto prendersi suo fratello. Il suo dolore è talmente forte ed insopportabile che non riesce nemmeno a piangere. Fu in questo momento che una mano si poggiò sulla sua spalla e, girandosi, riconobbe il volto pieno di compassione e di benevolenza di Leletto. Artel capì quindi che non tutto era perduto, c’era ancora una speranza. Con la bacchetta della resurrezione il nostro chierico tenta quello che solo un Dio può fare e, dopo un rituale lungo e complicato, tocca con la bacchetta la fronte di Dakor. Lentamente la vita ricomincia a fluire in lui e con un tremito su riprende e aprendo gli occhi guarda adorante il volto di colui che gli ha donato la vita. “Da oggi il tuo nome sarà RISORTO, e servirai gli immortali al mio fianco, alzati e cammina” sono le parole solenni di Leletto che fanno rialzare il nostro Ex Dakor, ma un umano non può fare il lavoro di una divinità, e così gli Unti si accorgono che una nuova vita si paga e, nel caso di Risorto, si pagano con 10 centimetri in meno sulla gamba destra.

Continua il viaggio per i nostri con il cuore più leggero per il ritorno del compagno, anche se purtroppo nulla si è potuto fare per Kador il drago blu…

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