Sessione 39: Piovono Unti

Dal diario di Barzok

Finalmente dopo poche ore di viaggio, che agli Unti sembrano essere state  giorni interi, la  Nube Volante approda ad un porticciolo abbandonato sulla costa del Gomito del Diavolo. Non c’è anima viva sul posto e l’atmosfera sembra stranamente tranquilla, spezzata solo da della grida di aiuto che sembrano sempre più vicine nel momento in cui gli Unti toccano terra. Sul molo arrivano tre nani feriti ed esausti, uno di loro è Magliodoro accompagnato dal padre e dal figlio. I tre sono gli ultimi della loro spedizione partita alla ricerca del meteorite caduto due giorni prima sull’isola. Magliodoro racconta che i loro compagni sono morti rapiti nell’oscurità da tentacoli e  nemici invisibili. Sospettano anche della presenza di non-morti e chissà quale altro tipo di mostri oscuri. Terrorizzati e sfiniti i tre nani salgono sulla nave e riescono ad ottenere un passaggio per tornare a Riddleport.

Ora gli Unti sono soli in un’isola oscura e pericolosa e non avranno pace finché il male non verrà estirpato e il Re Lich Rajath sarà morto (ancora). Grazie ai loro mezzi volanti raggiungono in poco tempo il cratere ma ad attenderli c’è una cortina di fumo velenoso quasi impenetrabile e dei nemici che perfino Fulgensio nella sua immensa conoscenza non riesce a riconoscere. Le sembianze sono quelle di un grosso leone ma la pelle è blu e al posto della criniera vi sono dei tentacoli spessi che fendono silenziosamente l’aria. I nostri con un po’ di impegno riescono ad avere la meglio ma quello che li preoccupa è la loro capacità di debilitare i nemici con uno strano potere.

Rialzatisi in volo, e grazie ad un potente incantesimo di Fulgensio, gli Unti scoprono che nell’isola ci sono altri edifici tra cui una torre da dove ogni tanto arrivano dei bagliori e che i nostri hanno interpretato come un incantesimo per evocare non-morti, così decidono di esplorare un’altra porzioni di isola verso un faro abbandonato quando, sempre in volo, Dakor, Artel e Fulgensio vengono colpiti da un’altro incantesimo e cominciano a precipitare. Per salvare i compagni Leletto si cimenta in una manovra con il tappeto volante più folle che utile con il risultato di far cadere Barzok che comincia a precipitare verso suolo come una meteora. Qualcuno si schianta a terra e qualcun’altro riesce ad attutira la caduta in qualche modo.

Ecco perchè i nani odiano volare.

2 Risposte to “Sessione 39: Piovono Unti”

  1. Anonimo Says:

    dopo dakor il risorto…barzok detto piombo

  2. Dungeon Master Says:

    piombino…secondo me sentirete la mancanza di fulgensio la prossima sessione..

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