Sessione 42: Chi è il cacciatore? Chi è la preda?

Dal Diario di Barzok

Con l’acqua alla gola Artèl cerca di risalire l’altissima scogliera non senza difficoltà, più volte scivola e ricade in acqua. L’impresa sembra dura, quasi impossibile, ma Artèlnon è tipo da mollare così facilmente. Lo stesso sangue di Dakor scorre nelle sue vene, la stessa tenacia e la stessa cocciutaggine. Dopo vari tentativi andati a vuoto, finalmente trova un appiglio sicuro e comincia a scalare la parete. Completamente bagnato, immerso nell’oscurità e col vento freddo che comincia a far perdere sensibilità alle mani il nostro Artèl sta tentando un impresa impossibile per un normale essere umano, ma Artèl non è un normale essere umano, lui è un “Unto di Gradsul” e sa che i suoi compagni hanno bisogno di lui. Animato da questi sentimenti si fa forza e dopo un po’ riesce a raggiungere la cima della scogliera e riguadagnare il sentiero. Cleg Zincher lo sta aspettando e Artèl lo sa ma non è il momento di affrontarlo, ci sarà un’occasione migliore, così decide di tornare dai suoi compagni all’accampamento.
Riesce ad arrivare a destinazione mentre i compagni stavano ormai partendo per andarlo a cercare. Mentre attendevano Artèl gli Unti trovano degli appunti di Cleg Zincher dove sfogava la sua frustrazione e la sua rabbia nei confronti di “Shindiira” un’entità che a quanto pare teneva soggiogato Cleg. Aggiornati sugli eventi decidono di partire tutti il giorno dopo per andare a scovare il nascondiglio di Zincher.
Attraversata la scogliera gli Unti scoprono che l’entrata è una grotta marina sorvegliata da un terribile squalo bianco, un mostro spietato e gigantesco. Affrontarlo sembra fuori discussione quindi i nostri decidono di provare a distrarlo con della selvaggina e poi entrare nella caverna.
Barzok e Artèl si inoltrano quindi nella foresta a caccia, ma se la foresta del gomito del diavolo è pericolosa di notte, di giorno non è da meno, e i due cacciatori cadono svenuti sotto i poteri di un’Akata.
Svegliati dai propri amici venuti in loro soccorso si accorgono di essere stati morsi del mostro. Il morso dell’Akata può essere pericoloso per i suoi effetti secondari ancora misteriosi e mentre Artèl  se ne salva grazie all’acqua salata (fatale per l’Akata), Barzok sembra essere stato colpito da una tremenda e micidiale infezione…
La mutazione ha inizio..

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