Sessione 43: White Shark..

Dal diario di Barzok
Momenti di tensione per gli Unti di Gradsul con l’infezione di Barzok che si estende per il braccio di minuto in minuto, e le sue condizioni di salute cominciano a paggiorare, vomito, annebbiamento dei sensi e confusione. Mentre Leletto cerca una soluzione anche interpellando il suo immortale gli altri tengono d’occhio Barzok e la spiaggia visto che si aggira anche lo squalo bianco.
Le ore passano e Leletto viene a conoscenza, dal suo immortale, che purtroppo l’infezione di Barzok non è curabile e che lo muterà in parte, ma potrà continuare a combattere al fianco degli Unti.
Dopo un po’ Barzok si riprende ma per ora sembra che la mutazione non lo abbia colpito che in parte, in effetti Barzok sente una strana sensazione nella bocca e sulla lingua è in effetti nota che i canini sono cresciuti un po’.
Quindi la trasformazione è lenta e inevitabile e agli Unti non resta che aspettare, quando la sera accendono un fuoco per bivaccare Barzok rimane lontano dal calore del fuoco che sembra dargli uno strano fastidio.
Cleg Zinker non si è dimenticato degli Unti di Gradsul e durante la notte cerca di assalirli, si vede costretto però a rintanarsi nell’ombra a causa dell’allarme di Dakor. La mattina dopo però manca comunque qualcuno, Barzok e Inc il fabbro non ci sono più, a preoccupare ancora di più i compagni sono le tracce di sangue presenti nel punto dove dormiva Inc e che fanno pensare al peggio.
Non ci vuole molto per capire che probabilmente c’è lo zampino di Cleg Zinker dietro la loro scomparsa, ed è così che decidono di partire alla volta del nascondiglio del nemico.
L’ingresso è difronte a loro e l’immenso guardiano non sembra dar segno di andarsene, così decidono di entrare volando…grazie alla scopa e al tappeto. Quello che non avevano previsto era una barriera antimagia che fa cadere Leletto e Artel in acqua. Lo squalo fiuta subito la preda e si fionda su Leletto con una ferocia mostruosa trascinandolo sott’acqua. Il corpo del chierico si sta spezzando in due dalla violenza dell’attacco e sta per essere terminato dall’ultimo morso fatale dello squalo se non fosse per l’arrivo di Dakor che incurante del pericolo si è gettato in acqua con solo un giavellotto. Il combattimento subacqueo si intensifica, lo squalo lascia la presa su Leletto e si avventa su Dakor che sta rischiando moltissimo. Con una ferocia che solo un barbaro sa sprigionare, schivando un assalto del mostro, Dakor affonda con la sua arma e trafigge la testa da parte a parte dello squalo, grazie alla sua audacia (e un po’ anche alla fortuna) il barbaro porta a segno un colpo inaudito, impressionante, micidiale. In un solo colpo, gli occhi del grande squalo bianco si socchiudono…
Il mostro affiora a galla e gli Unti capiscono di essere scampati ad un pericolo enorme, ora dietro di loro si staglia la caverna buia e piena di chissà quali pericoli..

3 Risposte to “Sessione 43: White Shark..”

  1. Anonimo Says:

    momento, moemnto, momento, momento, momento, momento, momento…..qui non si parla dello squalo tigre ovvero lo splendido Fulgensio in metamorfosi che distrae lo squalo proprio mentre Dakor infligge il colpo fatale….qui non mi si da BENEMERENZA come disse Purifico al San giorgio Regionale!!!

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